Lombardi: “ATAC incassa dalla Regione 53 e non 30 milioni di euro”

Lombardi1ROMA – 28 LUGLIO – Rispetto alla dichiarazione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Michele Civita, secondo il quale ci avrebbe inviato martedì scorso una lettera sulla nostra offerta esaminata con scrupolo, ribadiamo di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.

Vorremmo, inoltre, porre l’accento su un altro punto, ancor più cruciale, della risposta dell’Assessore che ha dichiarato: “Preciso che oggi paghiamo all’Atac per la gestione della Roma-Ostia Lido non 53 ma 30 milioni di euro all’anno”.
Dai dati a nostra disposizione, elaborati e verificati sulla base del bilancio 2014 dell’Atac (ultimo disponibile), la Regione paga molto più di 30 milioni di euro per la sola linea Roma-Ostia Lido alla società concessionaria del trasporto pubblico di Roma Capitale.

Di seguito una semplice constatazione derivante da una altrettanto semplice operazione aritmetica:
il contributo annuo erogato dalla Regione Lazio nel 2014 (dati di bilancio di Atac) è pari a 91,8 milioni di euro per circa 16 milioni di vetture / km per l’insieme delle tre linee : Roma-Ostia Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo. Per la Roma-Ostia Lido sono state effettuate 9,17 milioni di vetture / km nel 2014. Partendo da questi dati, l’operazione aritmetica è la seguente: se dividiamo 91,8 milioni di euro per 16 milioni di vetture / km risultano 5,74 euro / km.

Se moltiplichiamo 5,74 euro / km per 9,17 milioni di vetture / km emerge che per la sola Roma-Ostia Lido, l’Atac incassa 52,700 milioni di euro (ben al di sopra dei 30 milioni dichiarati dall’Assessore Civita). A questi vanno aggiunti i ricavi della biglietteria e quelli di manutenzione straordinaria.

Per chiarezza di informazione l’azienda municipalizzata divide i 91,8 milioni di euro di contributo in maniera convenzionale, ai fini dell’art. 16 del Contratto di servizio (come evidenziato nella nota del bilancio Atac 2013), evidentemente solo ed esclusivamente per il calcolo delle vetture / km “non effettuate”.

Vorremmo evitare di continuare un confronto sui mezzi di informazione. Il presente documento, infatti, non vuole essere interpretato come una nota di polemica quanto piuttosto come un invito a un incontro di carattere istituzionale o, qualora si preferisse, pubblico e aperto a tutti gli interessati.

Non avremo competenze politiche ma mi sento di affermare con certezza che abbiamo competenze tecnico- ingegneristiche di livello.

Bruno Lombardi, Amministratore Delegato RATP Dev Italia

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