Lombardi: “AT è un’azienda tutta italiana con capitali e knowhow francese”

Lombardi1000x1000FIRENZE, 12 dicembre 2019 – “Autolinee Toscane è una azienda toscana, con tutti i dipendenti italiani, compreso i tecnici che hanno predisposto, seguito e vinto la gara per la gestione del Tpl regionale. Tanto che anche le tasse sono interamente pagate in Italia”, è questo il commento del presidente di AT, Bruno Lombardi, a fronte di alcune notizie che presentano l’esito della gara come un’invasione o una svendita.

Che poi prosegue: “E’ vero il contrario. Questo è un successo per la Toscana, e spiego perché: AT è un’azienda a capitale estero, ma questo risponde perfettamente a quello che da tempo è un obiettivo della Toscana e dell’intero paese: l’attrazione di investimenti esteri, che tra l’altro lo stesso Istat definisce “centrali per lo sviluppo, la competitività e l’occupazione”.

Non c’è quindi nessuna invasione. Come non è una invasione quando una azienda italiana partecipa a gare in altri paesi, in cui vince e gestisce servizi (Ad esempio FS, che gestirà delle linee ferroviarie alta velocità in Spagna ed in Inghilterra, e ATM che gestisce la metropolitana di Copenhagen). Nessuno invade, ma porta capitali, esperienze, knowhow, tutti benefici per il territorio in cui investe ed opera. Così sarà in Toscana, con Autolinee Toscane.

Del resto la presenza di aziende francesi in Toscana non è una novità, e quella di Autolinee Toscane non è una esperienza isolata. Ci sono oggi 120 multinazionali francesi in rappresentanza di 56 gruppi che operano in Toscana e la Francia è il primo investitore straniero.

AT ha partecipato ad una gara europea, ha fatto un’offerta migliore, ha vinto e, nonostante i numerosi ricorsi, sempre respinti da Tar, Corte di Giustizia Europea e Consiglio di Stato, tra pochi mesi gestirà il servizio Tpl regionale.

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Dopo 4 anni via libera alla gara

ratp-dev-autolinee-toscane-pulman-360x240FIRENZE, 11 dicembre 2019 – Dopo la positiva sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue è arrivata oggi quella, altrettanto positiva, del Consiglio di Stato.

Una sentenza che conferma la legittimità dell’operato della Regione Toscana in merito alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma. “E’ una sentenza che accogliamo positivamente – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) – e che, come tutte le sentenze, non si commentano ma si rispettano”.

Il presidente Lombardi prosegue confermando “Il massimo impegno nel lavoro che abbiamo già avviato, e che da ora in avanti intensificheremo, per preparare al meglio e nel più breve tempo possibile, il subentro nella gestione del servizio”.

Lombardi conclude rivolgendosi direttamente agli attuali gestori: “Mi auguro che da parte delle attuali aziende vi sia una positiva collaborazione nel fornire le necessarie informazioni in modo da favorire la continuità del servizio, ed evitare così disagi e difficoltà sia agli utenti, ai lavoratori del settore ed anche ad Autolinee Toscane”.

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GARA TPL – Lettera di Autolinee Toscane

LetteraGentile,
com’è noto lo scorso 3 maggio la Regione ha attribuito l’assegnazione definitiva della gara per la gestione del Tpl ad Autolinee Toscane (AT).

Aggiudicazione attribuita in applicazione delle normative vigenti e confermata prima dal Tar e poi dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CdGUE) nel marzo di quest’anno. Manca l’ultimo pronunciamento, quello del Consiglio di Stato, previsto entro novembre. Nel frattempo, diversamente da quanto viene dichiarato sulla stampa, nessun atto irreversibile sarà compiuto, né da AT né dalla Regione.

Tutto ha avuto inizio nel 2012 quando la Regione decise di avviare questa gara, vinta da AT grazie ad un’offerta migliore, che contiene impegni considerevoli in grado di migliorare il servizio nell’intera regione, con vantaggi per gli utenti, lavoratori e istituzioni.

AT investirà in Toscana più di 550 milioni di euro che consentiranno di:
• acquisire l’attuale parco di bus e di investire nell’acquisto di nuovi mezzi per un servizio più confortevole e meno inquinante;
• acquistare tutti gli immobili necessari: officine, depositi, uffici, stazioni bus, adattandoli alle normative;
• acquisire nuove tecnologie per migliorare la sicurezza e potenziare le informazioni ai viaggiatori. Continua a Leggere

Linea T2, Ministero: 15 giorni di pre-esercizio. Laugaa: “Un periodo necessario per garantire un servizio affidabile e sicuro”

Foto GEST pre-esercizioSCANDICCI, 25 GENNAIO 2018 – Quindici giorni di pre-esercizio e poi i Sirio della linea T2 / Piazza Unità – Peretola Aeroporto, apriranno le porte ai passeggeri. È quanto deciso dalla Commissione Ministeriale (USTIF) che, dopo la fase di collaudi, verifica dell’infrastruttura e della documentazione tecnica ha dato il nulla osta per l’avvio del pre-esercizio, fissandone tempi e modalità.

Questo periodo di 15 giorni – precisa l’amministratore delegato di GEST, Jean-Luc Laugaa consentiranno ai nostri tecnici, conducenti e regolatori di approfondire la conoscenza del percorso, testare il funzionamento delle tecnologie, verificare i tempi di percorrenza e la gestione di eventuali emergenze”.

Già da domani, sabato 26 gennaio, GEST sarà impegnata a gestire quest’ultima fase, che prevede la simulazione del servizio a porte chiuse. Attività necessaria per testare la funzionalità della linea, evidenziare eventuali problemi e adottare le soluzioni prima di avviare il servizio all’utenza.

“Affronteremo questa fase raddoppiando il lavoro e contando sulle professionalità presenti in azienda – prosegue Laugaa. Le attività, test e verifiche che svolgeremo nei prossimi giorni, come previsto dal Ministero, ci consentiranno di garantire un servizio affidabile e in sicurezza”.

A conclusione del pre-esercizio invieremo una relazione al Ministero che dovrà rilasciare alla Regione il nulla osta per l’avvio dell’esercizio. Appena la Regione pubblicherà il decreto le porte di Sirio si apriranno, per tutti.

In questi 15 giorni i tram circoleranno regolarmente su tutti i 5,3 km della linea T2, dalla fermata di Piazza dell’Unità d’Italia fino a “Peretola Aeroporto”, proprio a due passi dallo scalo.

 

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Gest: 10 giorni utili ma impegnativi (Comunicato stampa)

Pre-eserciziopostSCANDICCI, 10 LUGLIO 2018 – Si conclude l’esercizio a vuoto sulla nuova linea T1 della tramvia di Firenze. Domani, 11 luglio 2018, termineranno i 10 giorni di pre-esercizio dettati dalla commissione Ustif del Ministero dei Trasporti, utili a simulare il futuro servizio, testare il funzionamento delle tecnologie, delle procedure e dell’infrastruttura. Fase propedeutica all’avvio del nuovo servizio tra Villa Costanza e Careggi.

“Sono stati 10 giorni assai impegnativi – ha dichiarato Jean Luc Laugaa, Ad di Gest – abbiamo dovuto concentrare in 10 giorni il lavoro che di norma richiede due mesi. Abbiamo raddoppiato le squadre e prolungato l’orario, in modo da poter verificare il funzionamento del sistema, i tempi di reazione agli imprevisti, le criticità e le soluzioni. L’esercizio a vuoto ha consentito ai regolatori e manutentori di prendere confidenza con la linea; ha permesso di riscontrare alcune criticità che, emerse in questa fase, ci hanno consentito di risolverle preventivamente, evitando disagi agli utenti. Insomma – conclude l’Ad di Gest – sono stati giorni faticosi ma utili”.

Tra le diverse criticità riscontrate si segnala la non perfetta sincronizzazione semaforica. In più di una situazione a partire dalle fermate, non sempre veniva rilasciato il via libera ai tram, provocando rallentamenti e ritardi del servizio sull’intera linea. Un aspetto che normalmente si verifica in occasione del pre-esercizio, la cui soluzione è essenziale per poter garantire puntualità e affidabilità. Con il pronto intervento dei costruttori la situazione è già migliorata ed ora è in via di perfezionamento.

Riscontrate difficoltà anche nella comunicazione via interfono tra i conducenti dei tram e la sala di controllo. Anche qui, insieme ai costruttori, stiamo intervenendo in due direzioni: migliorare la formazione dei conducenti sulle procedure da seguire e la verifica del software che gestisce la comunicazione.

Funzionalità delle sottostazioni e l’alimentazione della linea. Sono state evidenziate alcune criticità presso la sottostazione di Careggi, che ha registrato improvvise perdite di tensione. Aspetto in via di soluzione. Sempre in tema di alimentazione è emersa l’esigenza di migliorare la regolazione dell’altezza della linea di contatto e la sua poligonatura.

Altro tasto critico, il fronte rumori. In particolare è stato preso in esame il rumore prodotto nelle curve, soprattutto quelle in entrata e uscita dal viale Morgagni, presso piazza Dalmazia. Problema risolto con l’istallazione del sistema ungibordo perfezionato da Hitachi. Oppure i rumori alla sottostazione presso la fermata Strozzi-Fallaci, insieme al non sempre perfetto funzionamento della comunicazione sonora (frequenti fischi) in corrispondenza di alcune fermate. I costruttori sono già al lavoro per risolverli.

Altri aspetti emersi hanno riguardato la perfetta visibilità dei semafori e le variazioni di velocità lungo la tratta. Criticità già risolte.

Come richiesto dall’Ustif si è proceduto alla simulazione di incidenti, con le informazioni agli utenti, la richiesta di soccorsi e la gestione delle procedure per l’avvio del servizio provvisorio.

L’attività di servizio a vuoto proseguirà anche nei prossimi giorni, fino a quando non riceveremo il via libera (da parte di Ustif e Regione Toscana) all’attivazione del servizio a porte aperte, con il trasporto dei passeggeri sull’intera tratta.

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Ministero: servono 10 giorni di esercizio a vuoto

SCANDICCI, 30 GIUGNO 2018 – Prima di aprire le porte ai passeggeri nella nuova linea T1 tra Alamanni e Careggi, la tramvia dovrà effettuare 10 giorni di esercizio a “porte chiuse”. Lo ha deciso la Commissione del Ministero (USTIF) che, verificata l’infrastruttura e la documentazione tecnica, ha dato il via libera fissando tempi e modalità.

“Noi siamo pronti. Appena avremo il viapre.eserciziopre libera formale inizieremo la simulazione del servizio – commenta Jean Luc Laugaa, Ad di Gest – svolgendo tutte le attività, le verifiche e i test previsti dal Ministero. Attività che ci consentiranno di garantire un servizio affidabile e in sicurezza. Se tutte le verifiche daranno esito positivo il servizio sarà aperto a tutti”. Continua a Leggere

Tramvia: “Pronti a gestirla bene”

congressomobilitàFirenze, 26 giugno – “Per avere un moderno sistema di trasporti è necessario prima creare le infrastrutture e poi gestirle bene. Presto avremo tre linee. Noi siamo pronti a gestirle in modo che siano affidabili, sicure e puntuali. Mi auguro poi che la rete tramviaria venga completata, in modo che possa esprimere tutte le sue potenzialità ed estendere i benefici all’intera città”.

Queste le parole di Jean-Luc Laugaa, Ad di GEST, gestore della tramvia di Firenze, che questa mattina è intervenuto all’iniziativa “Infrastrutture e mobilità” organizzato dalla Regione Toscana per fare il punto sul Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità.

“Ci impegniamo, ci impegniamo, ci impegniamo – commenta Laugaa – Ci impegniamo molto per offrire un servizio che punti alla regolarità, affidabilità, importando anche soluzioni ed esperienze del mondo. Ci impegniamo anche sul fronte della sicurezza e, soprattutto, nel dialogo continuo con i passeggeri. Solo così, con questo impegno costante, si può garantire un buon servizio”.

Per GEST, che si appresta a gestire le nuove linee dirette a Careggi e Peretola, è rilevante anche guardare la mobilità fiorentina nel suo complesso e in prospettiva. “Toccheremo Scandicci, Careggi e Peretola, è prevista la linea 4 e alcune estensioni, ma è necessario toccare anche la parte Sud di Firenze, completare il sistema tramviario e portare il servizio in tutta la città, per una Firenze moderna e sempre più europea”.

Per far funzionare un sistema è però necessaria anche maggiore integrazione e sinergia. “È indispensabile agire secondo una logica di intermodalità, di sinergia ma anche rinnovamento urbano – conclude Laugaa – Villa Costanza è un punto di intermodalità che funziona, ma ha anche valorizzato l’intera area, attraendo investimenti produttivi e servizi. È stato impressionante vedere che, durante Firenze Rocks, sono stati venduti 20 mila euro di biglietti, tanti quanti ne vengono venduti alla stazione di Gare du Nord a Parigi”.

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Comune di Latina: parte il nuovo servizio di trasporto pubblico (Comunicato Stampa)

Tpl10Latina, 25 giugno 2018 – È stato inaugurato oggi, alla presenza di Damiano Coletta, Sindaco di Latina, dell’Assessore alla Mobilità Francesco Castaldo e di Andrea Buonomini, AD di RATP DEV Italia e AD di CiliaItalia, mandataria ATI CSC, il nuovo servizio di trasporto pubblico nel Comune di Latina. Sarà gestito da CSC, un raggruppamento di tre imprese, CiliaItalia (la mandataria, parte del gruppo francese RATP-azienda leader mondiale nel trasporto pubblico locale), Cialone Tour e Sac mobilità, aggiudicataria della gara bandita dall’Amministrazione.

I mezzi Saranno 39 le nuove vetture su strada in grado di garantire la migliore qualità di trasporto urbano, divise in 3 diverse tipologie di mezzi: 14 Iveco Daily Mobi – minibus di circa 8 metri di lunghezza e 2,5 metri di larghezza, in grado di ospitare fino a 14 persone sedute e 27 in piedi con pedana per persone con mobilità ridotta; 19 Mercedes-Benz Citaro – autobus di ultima generazione di circa 12 metri di lunghezza con porta di salita anteriore e 2,5 metri di larghezza, con un totale di 106 posti e pedana per persone con mobilità ridotta e contrassegno Ecologico Blue Angel (criteri ottimali di rumorosità); 6 BMC Procity – autobus di circa 12 metri di lunghezza e 2,5 metri di larghezza, con totale di 97 posti e pedana per persone con mobilità ridotta. Ogni vettura è dotata di uno schermo frontale luminoso collegato a una centralina di gestione che aggiorna percorsi e destinazioni del mezzo. A bordo di tutti i veicoli, per garantire l’efficienza e la sicurezza del servizio, sono installate centraline per il sistema di geolocalizzazione e telecamere per il sistema di videosorveglianza. All’interno di ogni mezzo sono installate, inoltre, sistemi conta passeggeri.

Un servizio efficiente e vicino al cittadino Il cittadino potrà reperire tutte le informazione sul nuovo servizio da un sito web dedicato (ww.cscmobilita.com ) e dal profilo Twitter CSC Mobilità, connesso in automatico con gli avvisi pubblicati sul sito. Potrà, inoltre, grazie alla condivisione dei dati in tempo reale mediante standard di comunicazione avanzati, consultare orari e percorsi tramite applicazioni quali “Moovit” e “Google Transit” o pianificare un viaggio con mezzi pubblici locali, tramite Trip planner sviluppato appositamente per il servizio del Comune di Latina. Qualora non disponga di uno smartphone o di un tablet, si potranno avere comunque informazioni in tempo reale grazie ai pannelli elettronici (posizionati alle principali fermate
dell’autobus).

Siamo davvero entusiasti – ha detto Andrea Buonomini, AD di RATP DEV Italia e AD di CiliaItalia, mandataria ATI CSC – di poter iniziare a operare in un Comune importante come Latina. CSC è una società composta da tre aziende del settore trasporti e mobilità urbana ed extra urbana: CiliaItalia (51%), Cialone Tour (35%), e Sac Mobilità (14%). Tre aziende che operano già da tempo nel territorio laziale ma con una vasta esperienza anche nazionale e internazionale, rafforzata dalla presenza del Gruppo RATP, di cui CiliaItalia è parte. Un raggruppamento che garantisce, dunque, non solo conoscenza del territorio ma anche competenza, affidabilità, solidità economica, innovazione tecnica e dei processi organizzativi. Proprio il Gruppo RATP, rappresenta una tra le più importanti realtà al mondo in tema di trasporto pubblico locale, basti citare la gestione del trasporto pubblico di Parigi. Metteremo, pertanto, a disposizione dei cittadini del territorio di Latina, tutta la nostra esperienza e l’entusiasmo per iniziare assieme un nuovo viaggio, improntato sulla massima qualità del servizio”.

“Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale, insieme al car-sharing elettrico e al piano della mobilità sostenibile – ha dichiarato Damiano Coletta, Sindaco di Latina – porta avanti l’indirizzo di riduzione dell’impatto degli automezzi e di miglioramento della qualità della vita che l’attuale Amministrazione sta seguendo. In una città che per abitudini e per caratteristiche di distribuzione della popolazione è tra le più motorizzate in Italia siamo il primo Comune di media dimensione in Italia ad aver interrotto la consuetudine della gestione in proroga per affidare il servizio ad un nuovo gestore attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Si parte il 1° luglio con un’associazione temporanea di imprese, 39 autobus nuovi, applicazioni per informare in tempo reale gli utenti sul percorso e sui tempi di attesa dei bus. Dopo anni di gestione in proroga è un passo netto verso un cambiamento che vuole tradursi anche nell’offerta di un servizio efficiente, moderno ed in linea con gli standard europei”.

Comunicato CSC – 25 giugno 2018

Le tramvie di tutto il mondo a Firenze (Comunicato Stampa)

SCANDICCI, 21 GIUGNO 2018 – Oggi e domani GEST riceverà a Firenze 10 amministratori delegati delle aziende del gruppo Ratp che in 6 Paesi di 4 continenti, tra Stati Uniti, Algeria, Cina, Francia, Marocco e Italia (e presto anche in Qatar), gestiscono 250 km di tramvie muovendo 440 milioni di persone ogni anno.

Per GEST, azienda del Gruppo Ratp, 3° gruppo europeo e il 5° nel mondo specializzato nella gestione delle tramvie, si tratta di un importante occasione di lavoro per confrontare esperienze e innovazioni nella gestione tramviaria. Continua a Leggere

PENDOLARIA 2017 BOCCIA LA ROMA-LIDO E PROMUOVE LA TRAMVIA DI FIRENZE

BuonominiRoma, 17 gennaio 2018 – Il Rapporto Pendolaria 2017 riconferma la linea Roma-Ostia Lido una delle peggiori d’Italia e certifica che il sistema tramviario di Firenze (attualmente solo la linea 1 a cui nei prossimi mesi se ne aggiungeranno altre due), gestito da RATP DEV ITALIA attraverso la sua controllata GEST, rappresenti uno dei migliori casi di successo italiano.

A Firenze, grazie anche al project financing, è stato possibile attrarre investimenti privati e dotare così la città di una rete tramviara tra le più moderne di Italia. Continua a Leggere