Tpl, dal 1° giugno il servizio passa ad Autolinee Toscane

Cap nuovi bus Prato MontecatiniSarà il 1° giugno 2020 il primo giorno della nuova gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. Con una delibera approvata all’unanimità dalla Giunta, la Regione Toscana ha stabilito che il nuovo contratto di servizio con l’affidamento a lotto unico regionale all’azienda Autolinee Toscane (di proprietà della francese Ratp) avrà efficacia dal 1° giugno 2020 al 31 maggio 2031. Il contratto di servizio sarà firmato a breve.

Abbiamo deciso di proseguire con la massima celerità per dare attuazione alla gara – ha spiegato l’assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli -, procederemo con la stipula del contratto, sottoposto ad efficacia differita, all’avvio del servizio programmato per il 1 giugno prossimo”. Continua a Leggere

Coronavirus, Autolinee Toscane mette in campo misure per mezzi e personale

C_17_materialiSocial_1_21_immagine Borgo San Lorenzo, 25 febbraio 2020 – Coronavirus. Autolinee Toscane mette in atto misure per aumentare la sicurezza dei passeggeri e del personale.

L’azienda, vista l’emergenza che ha coinvolto il territorio nazionale, ha deciso di potenziare tutte le attività di sanificazione dei propri mezzi.

Tutti i bus della flotta saranno interessati, oltre che dalla quotidiana pulizia, anche da un processo completo di igienizzazione con appositi composti efficaci contro il virus.

Al personale è stato dato materiale informativo diffuso dalle autorità, con regole da seguire, e nei prossimi giorni saranno dotati di gel disinfettante.

Al fine di mantenere alta l’attenzione e i comportamenti corretti, in ogni bus sarà esposto il decalogo dei suggerimenti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, chiedendo la massima collaborazione ai passeggeri nel rispettare le norme di comportamento consigliate.

Tramvia, la T1 compie 10 anni: trasportati oltre 142 milioni di passeggeri e fatto 300 volte il giro del mondo

tram10anniFIRENZE – 14 Febbraio 2020 – Si sono incontrati su una delle infrastrutture più importanti della linea, il nuovo ponte alle Cascine. È stato festeggiato così il decimo compleanno della T1 dai sindaci Dario Nardella, Sandro Fallani e Francesco Casini e dall’ad di Gest Jean-Luc Laugaa. Presenti  anche l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni. Il primo viaggio della linea 1 da Villa Costanza-Stazione Santa Maria Novella risale infatti al 14 febbraio 2010 e poi dal 16 luglio 2018 si è aggiunto il nuovo tratto fino a Careggi.

Un compleanno importante con numeri da record: in dieci anni la T1 ha trasportato 142 milioni e 300mila passeggeri (come se tutta la popolazione toscana fosse salita in tram 40 volte e quella italiana oltre due) e percorso 12,5 milioni di chilometri, pari a fare 300 volte il giro del mondo. E se si aggiunge la T2 in servizio da un anno, il numero balza a 151 milioni e 800mila passeggeri. Sono 140mila le persone che ogni giorno utilizzano il tram.  

Di pari passo al successo numerico c’è quello del gradimento del servizio tra i passeggeri. Dalle ricerche effettuate periodicamente da Gest, risulta che oltre il 90% dei viaggiatori è soddisfatto del servizio e che il 97% apprezza la puntualità e regolarità. Sempre da queste indagini emerge che tra il 22% degli intervistati ha sostituito il mezzo privato con il tram (19% auto e 3% due ruote).

Questo si è tradotto in dieci anni in 30 milioni di spostamenti in meno sui veicoli privati, quindi un numero imponente di mezzi sulle strade cittadine, e in un taglio di emissioni di Co2 pari a 50.000 tonnellate. Un beneficio indubbio sia per quanto riguarda la mobilità sia la qualità dell’aria.  Continua a Leggere

Si al dialogo, ma nel rispetto delle regole (Comunicato stampa)

96d4660c-e78a-4a09-b88c-759d7503f6deFirenze, 7 febbraio 2020 – Autolinee Toscane (AT) è sempre stata disponibile ad incontrare e confrontarsi con Mobit, anche se le attuali aziende hanno solo posto ostacoli, fornito risposte reticenti, frammentarie e parziali, costringendoci ad inviare decine di istanze per ottenere informazioni e accessi. E questo nonostante le procedure fossero definite, concordate e sottoscritte da tutti i soggetti. Se, dopo 7 anni, c’è un’apertura al dialogo, siamo contenti e pronti a sederci ad un tavolo.

Ma, come sempre, ci atterremo a ciò che è contenuto e precisato in tutti gli atti di gara, che prevedono il passaggio di dipendenti, beni e mezzi. La proposta avanzata da Mobit di acquisire i rami d’azienda è illegittima e non prevista. Quindi non può essere accolta. Lo dice la legge regionale 42/98 e lo dice la gara, che definisce obblighi precisi, peraltro condivisi da tutti, in cui si parla sempre e solo del trasferimento di beni e mai di aziende. Questa è l’unica via legittima e percorribile.

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Lombardi: “AT è un’azienda tutta italiana con capitali e knowhow francese”

Lombardi1000x1000FIRENZE, 12 dicembre 2019 – “Autolinee Toscane è una azienda toscana, con tutti i dipendenti italiani, compreso i tecnici che hanno predisposto, seguito e vinto la gara per la gestione del Tpl regionale. Tanto che anche le tasse sono interamente pagate in Italia”, è questo il commento del presidente di AT, Bruno Lombardi, a fronte di alcune notizie che presentano l’esito della gara come un’invasione o una svendita.

Che poi prosegue: “E’ vero il contrario. Questo è un successo per la Toscana, e spiego perché: AT è un’azienda a capitale estero, ma questo risponde perfettamente a quello che da tempo è un obiettivo della Toscana e dell’intero paese: l’attrazione di investimenti esteri, che tra l’altro lo stesso Istat definisce “centrali per lo sviluppo, la competitività e l’occupazione”.

Non c’è quindi nessuna invasione. Come non è una invasione quando una azienda italiana partecipa a gare in altri paesi, in cui vince e gestisce servizi (Ad esempio FS, che gestirà delle linee ferroviarie alta velocità in Spagna ed in Inghilterra, e ATM che gestisce la metropolitana di Copenhagen). Nessuno invade, ma porta capitali, esperienze, knowhow, tutti benefici per il territorio in cui investe ed opera. Così sarà in Toscana, con Autolinee Toscane.

Del resto la presenza di aziende francesi in Toscana non è una novità, e quella di Autolinee Toscane non è una esperienza isolata. Ci sono oggi 120 multinazionali francesi in rappresentanza di 56 gruppi che operano in Toscana e la Francia è il primo investitore straniero.

AT ha partecipato ad una gara europea, ha fatto un’offerta migliore, ha vinto e, nonostante i numerosi ricorsi, sempre respinti da Tar, Corte di Giustizia Europea e Consiglio di Stato, tra pochi mesi gestirà il servizio Tpl regionale.

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Dopo 4 anni via libera alla gara

ratp-dev-autolinee-toscane-pulman-360x240FIRENZE, 11 dicembre 2019 – Dopo la positiva sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue è arrivata oggi quella, altrettanto positiva, del Consiglio di Stato.

Una sentenza che conferma la legittimità dell’operato della Regione Toscana in merito alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma. “E’ una sentenza che accogliamo positivamente – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) – e che, come tutte le sentenze, non si commentano ma si rispettano”.

Il presidente Lombardi prosegue confermando “Il massimo impegno nel lavoro che abbiamo già avviato, e che da ora in avanti intensificheremo, per preparare al meglio e nel più breve tempo possibile, il subentro nella gestione del servizio”.

Lombardi conclude rivolgendosi direttamente agli attuali gestori: “Mi auguro che da parte delle attuali aziende vi sia una positiva collaborazione nel fornire le necessarie informazioni in modo da favorire la continuità del servizio, ed evitare così disagi e difficoltà sia agli utenti, ai lavoratori del settore ed anche ad Autolinee Toscane”.

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GARA TPL – Lettera di Autolinee Toscane

LetteraGentile,
com’è noto lo scorso 3 maggio la Regione ha attribuito l’assegnazione definitiva della gara per la gestione del Tpl ad Autolinee Toscane (AT).

Aggiudicazione attribuita in applicazione delle normative vigenti e confermata prima dal Tar e poi dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CdGUE) nel marzo di quest’anno. Manca l’ultimo pronunciamento, quello del Consiglio di Stato, previsto entro novembre. Nel frattempo, diversamente da quanto viene dichiarato sulla stampa, nessun atto irreversibile sarà compiuto, né da AT né dalla Regione.

Tutto ha avuto inizio nel 2012 quando la Regione decise di avviare questa gara, vinta da AT grazie ad un’offerta migliore, che contiene impegni considerevoli in grado di migliorare il servizio nell’intera regione, con vantaggi per gli utenti, lavoratori e istituzioni.

AT investirà in Toscana più di 550 milioni di euro che consentiranno di:
• acquisire l’attuale parco di bus e di investire nell’acquisto di nuovi mezzi per un servizio più confortevole e meno inquinante;
• acquistare tutti gli immobili necessari: officine, depositi, uffici, stazioni bus, adattandoli alle normative;
• acquisire nuove tecnologie per migliorare la sicurezza e potenziare le informazioni ai viaggiatori. Continua a Leggere

Linea T2, Ministero: 15 giorni di pre-esercizio. Laugaa: “Un periodo necessario per garantire un servizio affidabile e sicuro”

Foto GEST pre-esercizioSCANDICCI, 25 GENNAIO 2018 – Quindici giorni di pre-esercizio e poi i Sirio della linea T2 / Piazza Unità – Peretola Aeroporto, apriranno le porte ai passeggeri. È quanto deciso dalla Commissione Ministeriale (USTIF) che, dopo la fase di collaudi, verifica dell’infrastruttura e della documentazione tecnica ha dato il nulla osta per l’avvio del pre-esercizio, fissandone tempi e modalità.

Questo periodo di 15 giorni – precisa l’amministratore delegato di GEST, Jean-Luc Laugaa consentiranno ai nostri tecnici, conducenti e regolatori di approfondire la conoscenza del percorso, testare il funzionamento delle tecnologie, verificare i tempi di percorrenza e la gestione di eventuali emergenze”.

Già da domani, sabato 26 gennaio, GEST sarà impegnata a gestire quest’ultima fase, che prevede la simulazione del servizio a porte chiuse. Attività necessaria per testare la funzionalità della linea, evidenziare eventuali problemi e adottare le soluzioni prima di avviare il servizio all’utenza.

“Affronteremo questa fase raddoppiando il lavoro e contando sulle professionalità presenti in azienda – prosegue Laugaa. Le attività, test e verifiche che svolgeremo nei prossimi giorni, come previsto dal Ministero, ci consentiranno di garantire un servizio affidabile e in sicurezza”.

A conclusione del pre-esercizio invieremo una relazione al Ministero che dovrà rilasciare alla Regione il nulla osta per l’avvio dell’esercizio. Appena la Regione pubblicherà il decreto le porte di Sirio si apriranno, per tutti.

In questi 15 giorni i tram circoleranno regolarmente su tutti i 5,3 km della linea T2, dalla fermata di Piazza dell’Unità d’Italia fino a “Peretola Aeroporto”, proprio a due passi dallo scalo.

 

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Gest: 10 giorni utili ma impegnativi (Comunicato stampa)

Pre-eserciziopostSCANDICCI, 10 LUGLIO 2018 – Si conclude l’esercizio a vuoto sulla nuova linea T1 della tramvia di Firenze. Domani, 11 luglio 2018, termineranno i 10 giorni di pre-esercizio dettati dalla commissione Ustif del Ministero dei Trasporti, utili a simulare il futuro servizio, testare il funzionamento delle tecnologie, delle procedure e dell’infrastruttura. Fase propedeutica all’avvio del nuovo servizio tra Villa Costanza e Careggi.

“Sono stati 10 giorni assai impegnativi – ha dichiarato Jean Luc Laugaa, Ad di Gest – abbiamo dovuto concentrare in 10 giorni il lavoro che di norma richiede due mesi. Abbiamo raddoppiato le squadre e prolungato l’orario, in modo da poter verificare il funzionamento del sistema, i tempi di reazione agli imprevisti, le criticità e le soluzioni. L’esercizio a vuoto ha consentito ai regolatori e manutentori di prendere confidenza con la linea; ha permesso di riscontrare alcune criticità che, emerse in questa fase, ci hanno consentito di risolverle preventivamente, evitando disagi agli utenti. Insomma – conclude l’Ad di Gest – sono stati giorni faticosi ma utili”.

Tra le diverse criticità riscontrate si segnala la non perfetta sincronizzazione semaforica. In più di una situazione a partire dalle fermate, non sempre veniva rilasciato il via libera ai tram, provocando rallentamenti e ritardi del servizio sull’intera linea. Un aspetto che normalmente si verifica in occasione del pre-esercizio, la cui soluzione è essenziale per poter garantire puntualità e affidabilità. Con il pronto intervento dei costruttori la situazione è già migliorata ed ora è in via di perfezionamento.

Riscontrate difficoltà anche nella comunicazione via interfono tra i conducenti dei tram e la sala di controllo. Anche qui, insieme ai costruttori, stiamo intervenendo in due direzioni: migliorare la formazione dei conducenti sulle procedure da seguire e la verifica del software che gestisce la comunicazione.

Funzionalità delle sottostazioni e l’alimentazione della linea. Sono state evidenziate alcune criticità presso la sottostazione di Careggi, che ha registrato improvvise perdite di tensione. Aspetto in via di soluzione. Sempre in tema di alimentazione è emersa l’esigenza di migliorare la regolazione dell’altezza della linea di contatto e la sua poligonatura.

Altro tasto critico, il fronte rumori. In particolare è stato preso in esame il rumore prodotto nelle curve, soprattutto quelle in entrata e uscita dal viale Morgagni, presso piazza Dalmazia. Problema risolto con l’istallazione del sistema ungibordo perfezionato da Hitachi. Oppure i rumori alla sottostazione presso la fermata Strozzi-Fallaci, insieme al non sempre perfetto funzionamento della comunicazione sonora (frequenti fischi) in corrispondenza di alcune fermate. I costruttori sono già al lavoro per risolverli.

Altri aspetti emersi hanno riguardato la perfetta visibilità dei semafori e le variazioni di velocità lungo la tratta. Criticità già risolte.

Come richiesto dall’Ustif si è proceduto alla simulazione di incidenti, con le informazioni agli utenti, la richiesta di soccorsi e la gestione delle procedure per l’avvio del servizio provvisorio.

L’attività di servizio a vuoto proseguirà anche nei prossimi giorni, fino a quando non riceveremo il via libera (da parte di Ustif e Regione Toscana) all’attivazione del servizio a porte aperte, con il trasporto dei passeggeri sull’intera tratta.

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Ministero: servono 10 giorni di esercizio a vuoto

SCANDICCI, 30 GIUGNO 2018 – Prima di aprire le porte ai passeggeri nella nuova linea T1 tra Alamanni e Careggi, la tramvia dovrà effettuare 10 giorni di esercizio a “porte chiuse”. Lo ha deciso la Commissione del Ministero (USTIF) che, verificata l’infrastruttura e la documentazione tecnica, ha dato il via libera fissando tempi e modalità.

“Noi siamo pronti. Appena avremo il viapre.eserciziopre libera formale inizieremo la simulazione del servizio – commenta Jean Luc Laugaa, Ad di Gest – svolgendo tutte le attività, le verifiche e i test previsti dal Ministero. Attività che ci consentiranno di garantire un servizio affidabile e in sicurezza. Se tutte le verifiche daranno esito positivo il servizio sarà aperto a tutti”. Continua a Leggere