Inchiesta TPL, ipotesi di tentata interruzione di pubblico servizio (La Nazione)

RASSEGNA-STAMPA La Nazione – 7 agosto 2020 – In base alle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal pm Anonino Nastasi sono state inviate informazioni di garanzia ai vertici di società di Mobit contestando il reato di tentata interruzione di pubblico servizio (per non aver messo a disposizione mezzi e immobili nel passaggio di `consegne` ai vincitori della gara tpl). In tutto altri nove indagati nell`annosa vicenda della gara per il gestore unico del trasporto pubblico locale.

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Gara bus, accertamenti su Mobit. La Regione va avanti (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA La Repubblica – Firenze – 7 agosto 2020 – Accertamenti sui vertici di alcune delle società consorziate in Mobit One Scarl. A vedersi recapitare gli avvisi di garanzia stavolta sono stati i vertici di alcune delle società che fanno parte di Mobit One Scarl, il gruppo di 14 consorzi e 26 imprese che attualmente gestisce le linee del tpl in tutta la regione […] Ai nove dirigenti delle società Mobit viene contestata la «tentata interruzione di pubblico servizio» […] La Regione, dall`altro lato, è decisa ad andare avanti a testa bassa con l`affidamento ad Autolinee: l`intenzione di Palazzo Strozzi Sacrati è quella di chiudere i contratti rimasti in sospeso al massimo entro ferragosto. […] Leggi tutto l’articolo

Guerra dei bus, “Tentata interruzione di servizio”. Sotto accusa i vertici delle società di Mobit (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPA Corriere fiorentino – 6 agosto 2020 – Spuntano altri nove indagati nell`affaire sulla gara sui bus. Dopo l`esposto del governatore Enrico Rossi contro le società consorziate in One Scarl – Mobit, gli attuali gestori del servizio di trasporlo locale su gomma, con la pausa estiva sembrava sopita la battaglia giudiziaria. Ma nei giorni scorsi il procuratore aggiunto Luca Turco e il pm Anonino Nastasi hanno inviato un`informazione di garanzia ai vertici di quelle società contestando il reato di tentata interruzione di pubblico servizio. […]

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Antitrust accusa Mobit/One «Condotte ostruzionistiche e lesive della concorrenza» (Il Tirreno)

RASSEGNA-STAMPAIl Tirreno – 8 luglio 2020 – Quello di Antitrust è un provvedimento duro. Mobit, One scarl e tutte le aziende toscane dei trasporti devono cessare l`ostruzionismo. Devono smettere di bloccare la gara (da 4 miliardi) per l`affidamento del trasporto pubblico regionale ad Autolinee Toscane. Questo significa che le società toscane hanno tempo fino a sabato per consegnare ai vincitori (ufficiali) dell`appalto indetto dalla Regione tutti i documenti necessari per iniziare il servizio. Se Mobit/One non ottempera a questa diffida, rischia una multa salatissima. Milionaria. Continua a Leggere

Gara regionale, l’antitrust contro gli attuali gestori (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA la Repubblica Firenze – […] Adesso scende in campo l`Autorità garante della concorrenza del mercato (Agcm) che, dopo avere avviato il procedimento il 3 giugno e non avere avuto risposte difensive convincenti, emana una misura cautelare definitiva nei confronti di One, il consorzio che ha incluso Mobit dopo il contratto ponte terminato a fine 2019 e stipulato dalla Regione con tutte le aziende del territorio per ovviare alle more della gara, tartassata da ricorsi e contro ricorsi al Tar, alla Corte europea che al Consiglio di Stato. Tutti a favore di Regione e At, come sottolinea Agcm nella misura cautelativa di 35 pagine, firmata dal presidente Roberto Rustichelli che ipotizza nei confronti di One un “comportamento ostruzionistico e dilatorio” Il consorzio toscano, di cui fa parte anche Ataf di Busitalia – Ferrovie, avrà 7 giorni per giustificarsi, altrimenti le sanzioni potranno arrivare fino al dieci per cento del fatturato di ogni azienda. Continua a Leggere

Mobit-Regione, altro duello a colpi di esposti (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPA Corriere fiorentino – 07 Luglio 2020 – La gara per il trasporto pubblico locale in Toscana si arricchisce di nuovi (ennesimi) capitoli giudiziari. È ancora Mobit – il consorzio delle aziende del territorio che ha perso la gara a favore di «Autolinee Toscane» e che gestisce ancora oggi il servizio dei bus – ad andare all`attacco, annunciando nuove denunce contro delibere regionali, a fronte di «atti e conversazioni intercettate in precedenti indagini». Ed è ancora la Regione Toscana a replicare: «Contro gli atteggiamenti diffamatori, le illazioni e toni intimidatori di Mobit abbiamo presentato un esposto in Procura. Il Consorzio ha il chiaro obiettivo di impedire l`attuazione delle sentenze del Consiglio di Stato sulla gara sul servizio di trasporto»… Leggi tutto l’articolo

Garante della concorrenza. Guerra dei bus, stop a Mobit: «Rischia multe»

RASSEGNA-STAMPA Corriere fiorentino – 7 Giugno 2020 – […] se andrà ancora avanti la guerra dei bus – quella tra gli attuali gestori, i consorzi Mobit e One, e i vincitori della gara regionale, Autolinee Toscane del gruppo Ratp – sarà perfino impossibile «garantire la validità degli abbonamenti in corso». Senza contare che resterebbe sospesa la «riorganizzazione urgente del servizio in tempi che, anche considerata l`emergenza sanitaria in corso, siano compatibili con la riapertura delle scuole nel mese di settembre». A dirlo è l`Autorità garante della concorrenza e del mercato, che accusa le aziende come Ataf, Cap, Ctt Nord e le altre consorziate in One di mettere in atto «una precisa strategia omissiva, dilatoria e ostruzionistica volta ad ostacolare il subentro di Autolinee Toscane nella gestione del servizio». Per questo l`Autorità ha deciso di intervenire, aprendo nei loro confronti «un procedimento cautelare» che può portare anche a multe salate, pari fino al 3 per cento del fatturato, come prevede la legge italiana sulla tutela della concorrenza e del mercato. […] Leggi l’articolo

“Tpl ai francesi, nessuno stop. Enormi benefici per la Toscana” (La Nazione)

RASSEGNA-STAMPA La Nazione – 31 Maggio 2020 – di Luigi Caroppo – […] la Regione tira dritto. Anzi di più: mette la quinta ai bus del nuovo Tpl, il trasporto pubblico locale. Vuole portare a termine l`assegnazione ad Autolinee Toscane (guidate da Ratp, la società francese che ha vinto la maxi gara da 4 miliardi) cancellando al più presto “l`obbligo di servizio” che costa alle casse pubbliche e non dà ancora il definitivo stop al passaggio tra vecchia gestione (le aziende locali storiche come Cap e Copit riunite in Mobit) alla nuova. Della serie `la magistratura vada avanti`, ma entro giugno ci sarà la firma tra Regione Toscana e Autolinee Toscane perché dal punto di vista amministrativo è tutto a posto come le recenti sentenze dimostrano. E da luglio il trasporto in mano ad un unico gestore sarà realtà. Ne è profondamente convinto l`assessore alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che sa a memoria il contratto di rete fino all`ultimo paese della Lunigiana tante le volte che si è occupato del Tpl. Leggi l’intervista a Vincenzo Ceccarelli

Maxi Gara dei bus, ora indaga la Procura (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA la Repubblica Firenze – 29 Maggio 2020 – di Ilaria Ciuti – Dopo la giustizia amministrativa, quella penale. Un`inchiesta è stata aperta dalla Procura di Firenze sull`assegnazione per il servizio di trasporto pubblico locale della Toscana, già al centro di un lungo contenzioso presso il Tar aperto dal consorzio sconfitto. Ieri mattina, personale della guardia di Finanza si è presentato negli uffici della società aggiudicatrice dell`appalto, trasporti Autolinee Toscane spa, a Scandicci. Le operazioni sono andate avanti per tutta la giornata: i militari hanno persquisito gli uffici e acquisito atti relativi al bando di gara […] Le indagini, assegnate al pm Luca Turco, sarebbero partite da un esposto presentato dal presidente di Cap, azienda che fa parte del consorzio Mobit. Del resto in questi anni si è giocata una durissima battaglia legale attorno alla gara miliardaria, con ricorsi e tentativi continui di ribaltare l`esito.

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