L’accordo sul trasporto pubblico locale (TGR Toscana)

Siglato il contratto di servizio per il TPL della Toscana ad Autolinee Toscane. Un documento ufficiale firmato, anche se il passaggio di consegne effettivo è ancora lontanto. Ma una ulteriore tappa c’è stata. “Un atto dovuto” secondo la Regione Toscana. Dopo la gara vinta da AT la storia di ricorsi è durata 5 anni. (Servizio della TGR Toscana delle 14.00 dell’11 agosto 2020).

Lombardi: “Il personale sarà protagonista” (Corriere di Arezzo)

RASSEGNA-STAMPA La società controllata dalla francese Ratp è stata costretta a rimanere nell`ombra e adesso, a un passo dal traguardo, il presidente Bruno Lombardi non nasconde la sua soddisfazione. “Diamo atto agli uffici regionali e alla giunta di aver portato a termine un`operazione coraggiosa e innovativa afferma – La scelta del lotto unico è fattore di economie negli acquisti, nel controllo della qualità dell`offerta, nel livellamento verso l`alto del servizio prodotto e nella capacità di innovazione, grazie alla maggiore capacità di investimento. Il lotto unico sarà la condizione per fare tutto questo, per rendere omogenea su tutto il territorio (tra aree deboli e forti) la qualità del servizio”. Continua a Leggere

Firmato il contratto Regione – AT (la Repubblica)

RASSEGNA-STAMPA la Repubblica – Firenze – 11 Agosto 2020 – Sarà il contratto di Ferragosto. Aprirà la strada alla più grande area europea solcata da bus gestiti da un`unica azienda. La Regione ha firmato ieri con Autolinee toscane il contratto che rende esecutiva la concessione ad At del servizio bus in tutta la regione per i prossimi 11 anni. […] “Lo stabilisce la legge nazionale, regionale, e il decreto sulla semplificazione per cui non può essere ritardato da ricorsi a cui non sia stata riconosciuta la sospensiva, come nel caso in questione” spiega AT.
[…] Leggi tutto l’articolo

La Regione e i francesi firmano il contratto (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPA Il Corriere fiorentino – 11 agosto 2020 – La Regione ha firmato ieri con Autolinee Toscane il contratto di servizio, l`ultimo atto formale perché i bus di tutta la Toscana vengano gestiti dalla società italiana del colosso francese Ratp. E lo fa prima delle elezioni: in questo modo, nessuno potrà mettere in discussione la scelta, a meno di colpi di scena dell`ultimo ricorso al Consiglio di Stato degli sconfitti nelle gara, Mobit o di evoluzioni nelle inchieste della procura. «La giunta conclude così un`azione di riforma del trasporto pubblico locale iniziata io anni fa», l`unica a livello italiano ad esserci riuscita, «nonostante opposizioni e 99 contrasti», ricorda una nota ufficiale, con un accenno alla guerra infernale di Mobit esposti e controesposti di Forzatura questi mesi […] Leggi tutto l’articolo

Trasporto pubblico, firmato accordo con Autolinee Toscane (Rtv38)

Trasporto pubblico: arrivata la firma per l’accordo della nuova gestione di Autolinee per il trasporto pubblico locale della Toscana. Un gestore unico al posto delle attuali 22 aziende. “Il personale sarà il vero protagonista di questo cambiamento” dice il Presidente di Autolinee Toscane, Bruno Lombardi. (Servizio di TG38, edizione delle 19.30 del 10 agosto 2020).

TPL, contratto di concessione atto dovuto

BrunoLombardi-PresidenteAutolineeToscaneFirenze, 10 agosto 2020 – Con la firma del contratto di servizio è stato fatto un importante passo in avanti. Un atto dovuto che porterà, dopo il passaggio dei beni, alla nuova gestione del TPL da parte di Autolinee Toscane. Un gestore unico al posto delle attuali 22 aziende. Al riguardo le normative sono chiare: il contratto è un obbligo giuridico, un’automatica conseguenza dell’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta ad aprile 2019. Lo stabilisce la legge nazionale, regionale, il bando di gara, il contratto ponte e l’art. 4 del decreto legislativo sulla semplificazione, in cui si precisa che la firma del contratto non può essere ulteriormente ritardata da eventuali ricorsi a cui non sia stata riconosciuta la sospensiva, come appunto nel caso in questione.

Siamo arrivati a questo esito dopo 5 anni di corsi e ricorsi da parte dei gestori uscenti, respinti da tutte le sedi di giustizia amministrativa, dal TAR, dalla Corte di Giustizia UE e dal Consiglio di Stato, che non hanno mai sospeso le procedure, confermando così legittimità e correttezza nella gestione della gara da parte della Regione.

“Diamo atto agli uffici regionali e alla Giunta di aver portato a termine un’operazione coraggiosa e innovativa. La scelta del lotto unico – commenta Bruno Lombardi, presidente di AT – è fattore di economie negli acquisti, nel controllo della qualità dell’offerta, nel livellamento verso l’alto del servizio prodotto e nella capacità di innovazione, grazie alla maggiore capacità di investimento. Il lotto unico – aggiunge Lombardi – sarà la condizione per fare tutto questo, per rendere omogenea su tutto il territorio (tra ree deboli e forti) la qualità del servizio”.

“Il personale sarà il vero protagonista di questo cambiamento e gli utenti saranno al centro della nostra attenzione”: sarà questa la filosofia di Autolinee Toscane. Il personale sarà tutto trasferito ad AT con gli attuali livelli retributivi e da subito sarà aperto un confronto con i rappresentanti sindacali per il passaggio del personale come previsto dalle norme. “Nella fase di avvio della nuova gestione – precisa il presidente Lombardi – avremo bisogno dell’impegno di tutti i dipendenti. Avremo bisogno della loro esperienza per adattare l’organizzazione aziendale alle mutevoli circostanze (vedi Covid) e all’obiettivo di migliorare il servizio, visto sempre di più dalla parte dell’utenza. Abbiamo riscontrato forti diversità organizzative fra le varie aziende uscenti, così come dei luoghi di lavoro (biglietterie, uffici, officine, depositi), che vorremo uniformare, portando al livello più alto le attività di monitoraggio, manutenzione e gestione”.

“Ci aspettiamo che anche gli attuali gestori rispettino gli impegni, procedendo il passaggio di bus, officine e depositi garantendo così la continuità del servizio. Nel rispetto – conclude Lombardi – di quelle che sono state le misure cautelari e degli obblighi disposti, in ben due occasioni, dalla stessa Agcm”.

Tpl, firmato il contratto di servizio tra Regione Toscana ed Autolinee Toscane

Regione COMUNICATO DELLA REGIONE TOSCANA (Agenzia Toscana Notizie) – Siglato da Regione Toscana ed Autolinee Toscane il nuovo contratto di servizio che regolerà il trasporto pubblico locale in Toscana per i prossimi 11 anni. Si tratta di un atto dovuto, nel rispetto degli obblighi di legge e degli impegni sottoscritti, che segue l’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta nell’aprile 2019. In questo modo si compie un passo in avanti nell’iter di legge verso una nuova gestione del servizio pubblico.

L’obiettivo è quello di giungere al più presto al passaggio dei beni necessari all’esercizio dal vecchio al nuovo gestore.

La Giunta regionale conclude in questo modo un’azione di riforma del trasporto pubblico locale iniziata 10 anni fa. La Toscana è l’unica Regione italiana ad aver portato a compimento questo percorso, giunto a termine – secondo i principi che regolano l’andamento corretto della pubblica amministrazione – nonostante opposizioni e contrasti.