Il trasporto pubblico locale ai francesi. Respinto dal TAR l’ultimo ricorso di Mobit (La Nazione)

2020-03-20-LaNazioneLa Nazione – 20.03.2020 – Il Tar della Toscana ha respinto il nuovo ricorso di Mobit – presentato nell`ottobre 2019 e discusso all`udienza del 26 febbraio scorso -, contro l`aggiudicazione della gara regionale del trasporto pubblico locale (Tpl) ad Autolinee Toscane (At) del gruppo Ratp, datata 19 aprile 2019 e pubblicata in data 3 maggio 2019. Si tratta dell`ultimo capitolo di un lungo contenzioso in sede amministrativa iniziato nel 2015, che ha visto il Tar della Toscana annullare la gara nell`ottobre 2016 per motivi attinenti alla valutazione dei piani economico-finanziari presentati da Mobit e At, e poi respingere il secondo ricorso di Mobit, che aveva chiesto l`annullamento della richiesta di nuovi piani; il Consiglio di Stato e la Corte di giustizia Ue hanno successivamente dato parere favorevole ad At.

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Ratp vince al TAR. “Nessuna violazione nella gara pubblica” (Corriere fiorentino)

2020-03-20-CorrierefiorentinoCorriere fiorentino – 20.03.2020 – di Marzo Fatucchi – Mobit perde di nuovo al Tar ma i tempi per il nuovo servizio bus a guida francese si allungano. Il consorzio di imprese locali che aveva partecipato alla gara per il trasporto pubblico su gomma, vinto da Autolinee toscane, dopo essersi visti respingere i ricorsi al Tar ed al Consiglio di Stato contro l`assegnazione della gara, ha perso anche un altro, forse davvero l`ultimo ricorso, che aveva presentato ai giudici amministrativi toscani, per impedire l`affidamento del servizio ai concorrenti della partecipata francese. Mobit è il consorzio di cui è capofila Busltalia Sita Nord (cioè Ataf, ora nella mani di Ferrovie), e vede tra i soci Ctt Nord, Tiemme spa, la pratese Cap, Copit, Trasporti toscani e la lombarda Autoguidovie. [Leggi tutto l’articolo]

Tpl, dal 1° giugno il servizio passa ad Autolinee Toscane

Cap nuovi bus Prato MontecatiniSarà il 1° giugno 2020 il primo giorno della nuova gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. Con una delibera approvata all’unanimità dalla Giunta, la Regione Toscana ha stabilito che il nuovo contratto di servizio con l’affidamento a lotto unico regionale all’azienda Autolinee Toscane (di proprietà della francese Ratp) avrà efficacia dal 1° giugno 2020 al 31 maggio 2031. Il contratto di servizio sarà firmato a breve.

Abbiamo deciso di proseguire con la massima celerità per dare attuazione alla gara – ha spiegato l’assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli -, procederemo con la stipula del contratto, sottoposto ad efficacia differita, all’avvio del servizio programmato per il 1 giugno prossimo”. Continua a Leggere

Coronavirus, Autolinee Toscane mette in campo misure per mezzi e personale

C_17_materialiSocial_1_21_immagine Borgo San Lorenzo, 25 febbraio 2020 – Coronavirus. Autolinee Toscane mette in atto misure per aumentare la sicurezza dei passeggeri e del personale.

L’azienda, vista l’emergenza che ha coinvolto il territorio nazionale, ha deciso di potenziare tutte le attività di sanificazione dei propri mezzi.

Tutti i bus della flotta saranno interessati, oltre che dalla quotidiana pulizia, anche da un processo completo di igienizzazione con appositi composti efficaci contro il virus.

Al personale è stato dato materiale informativo diffuso dalle autorità, con regole da seguire, e nei prossimi giorni saranno dotati di gel disinfettante.

Al fine di mantenere alta l’attenzione e i comportamenti corretti, in ogni bus sarà esposto il decalogo dei suggerimenti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, chiedendo la massima collaborazione ai passeggeri nel rispettare le norme di comportamento consigliate.

Pistoia, “Affermazioni senza fondamento. Autolinee Toscane è un’azienda italiana” (comunicato stampa)

Logo Autolinee Toscane 20191024 FIRENZE, 16 Gennaio 2020 – “Ai capigruppo della maggioranza del consiglio comunale di Pistoia consiglierei di documentarsi meglio prima di fare affermazioni pubbliche del tutto destituite di fondamento”. E’ questa la prima reazione di Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT), a seguito di alcune dichiarazioni fatte da consiglieri comunali di Pistoia sulla vicenda della gara regionale per la gestione del Tpl.

Si è fatto riferimento ad un’azienda francese. In realtà AT è, e resterà un’azienda italiana, con dipendenti italiani e che paga le tasse in Italia. Certo, AT fa parte del gruppo Ratp, definito dai non-informati, come un “gigante dai piedi d’argilla”. In realtà Ratp è il 4° gruppo al mondo nel settore del Tpl, con 61mila dipendenti, un fatturato di 5 miliardi. Il gruppo, oltre a Parigi, opera in Francia in molte città, con 30 reti urbane e interurbane, e in 12 Stati del mondo (Inghilterra, Francia, Italia, Svizzera, Algeria, Marocco, Arabia Saudita, SudAfrica, Qatar, Cina, Filippine e USA). Continua a Leggere

Futuro del TPL a Pisa e Lucca. Lombardi: “AT è italiana. Sul futuro nessuna decisione è stata presa” (Comunicato stampa)

Logo Autolinee Toscane 20191024FIRENZE, 9 Gennaio 2020 – “Prima di tutto, una precisazione d’obbligo: i francesi non voltano le spalle a nessuno, tantomeno a Pisa. La sede della società dei bus nell’area Nord della regione è tutt’altro che decisa. Come si può facilmente intuire, in questo momento, abbiamo tutt’altre priorità”. Questa la reazione del presidente di Autolinee Toscane, Bruno Lombardi, alla notizia pubblicata con rilievo sul Tirreno di questa mattina.

Lombardi poi aggiunge: “Abbiamo vinto la gara, ma ancora il servizio è gestito dalle attuali aziende e già si preannunciano nostre decisioni sulla localizzazione di sedi, sulla loro funzione e sul trasferimento dei dipendenti. Tutte cose premature e prive di fondamento, che servono solo ad alimentare facili allarmismi. L’unica notizia fondata è quella relativa al futuro del palazzo di Ospedaletto. L’immobile non è stato inserito tra i beni essenziali da rilevare (né da acquistare né da affittare), tant’è vero – come è precisato nello stesso articolo – che lo stesso CTT Nord da tempo ha iniziato il suo trasferimento”. Continua a Leggere

Grosseto, Lombardi: “Rispetteremo tutti gli impegni. Gli attuali lavoratori saranno assunti”

Logo Autolinee Toscane 20191024 Firenze, 18 dicembre 2019 – Leggiamo sulla cronaca di Grosseto de La Nazione un pezzo che attribuisce ad Autolinee Toscane la volontà di portare insieme all’innovazione e alla modernità anche un taglio di 156 dipendenti. Niente di più infondato.

“Vogliamo tranquillizzare sindaco e dipendenti – replica il presidente di Autolinee Toscane, Bruno Lombardi, che aggiunge – rispetteremo tutti gli impegni previsti nella gara e tutti gli attuali lavoratori saranno assunti nella nuova azienda”. Continua a Leggere

Lombardi: “AT è un’azienda tutta italiana con capitali e knowhow francese”

Lombardi1000x1000FIRENZE, 12 dicembre 2019 – “Autolinee Toscane è una azienda toscana, con tutti i dipendenti italiani, compreso i tecnici che hanno predisposto, seguito e vinto la gara per la gestione del Tpl regionale. Tanto che anche le tasse sono interamente pagate in Italia”, è questo il commento del presidente di AT, Bruno Lombardi, a fronte di alcune notizie che presentano l’esito della gara come un’invasione o una svendita.

Che poi prosegue: “E’ vero il contrario. Questo è un successo per la Toscana, e spiego perché: AT è un’azienda a capitale estero, ma questo risponde perfettamente a quello che da tempo è un obiettivo della Toscana e dell’intero paese: l’attrazione di investimenti esteri, che tra l’altro lo stesso Istat definisce “centrali per lo sviluppo, la competitività e l’occupazione”.

Non c’è quindi nessuna invasione. Come non è una invasione quando una azienda italiana partecipa a gare in altri paesi, in cui vince e gestisce servizi (Ad esempio FS, che gestirà delle linee ferroviarie alta velocità in Spagna ed in Inghilterra, e ATM che gestisce la metropolitana di Copenhagen). Nessuno invade, ma porta capitali, esperienze, knowhow, tutti benefici per il territorio in cui investe ed opera. Così sarà in Toscana, con Autolinee Toscane.

Del resto la presenza di aziende francesi in Toscana non è una novità, e quella di Autolinee Toscane non è una esperienza isolata. Ci sono oggi 120 multinazionali francesi in rappresentanza di 56 gruppi che operano in Toscana e la Francia è il primo investitore straniero.

AT ha partecipato ad una gara europea, ha fatto un’offerta migliore, ha vinto e, nonostante i numerosi ricorsi, sempre respinti da Tar, Corte di Giustizia Europea e Consiglio di Stato, tra pochi mesi gestirà il servizio Tpl regionale.

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Tpl, via alla rivoluzione “E’ una vittoria storica” (La Nazione)

Nazione1212 La Nazione – 12 dicembre 2019 – di Stefano Vetusti – «E` una vittoria prima di tutto dei toscani, che nei prossimi anni avranno un servizio di trasporto pubblico locale migliore, con bus ecologici, moderni, una tariffa unica per tutta la regione e quindi più equo, una flotta di mezzi che verrà rinnovata del tutto e che avrà un`età media di 6 anni.

I lavoratori (circa 5mila) saranno garantiti, la Regione Toscana ha messo 80 milioni in più per tutelarli nel loro diritto a mantenere il posto di lavoro». E` raggiante il governatore della Toscana, Enrico Rossi, mentre annuncia la sentenza del Consiglio di Stato che respinge gli appelli di Mobit Scarl (riunisce sette aziende di trasporto pubblico toscane e di cui fa parte Fs), l`altra azienda composta dagli attuali gestori che aveva partecipato alla gara. Continua a Leggere

Nuovo via libera alla gara dei bus. Vale 4 miliardi (la Repubblica – Firenze)

Repubblica1212 la Repubblica – 12 dicembre 2019 – di Ernesto Ferrara e Ilaria Ciuti – I francesi di Ratp ora si possono davvero prendere i bus toscani. La gara per la gestione unica del trasporto pubblico regionale su gomma ideata nel 2010, bandita nel 2015 e come nella migliore tradizione della burocrazia italica passata da una trafila di carte bollate durata oltre 1.200 giorni – arriva ora ad una svolta decisiva: il Consiglio di Stato ieri ha riconosciuto la legittimità della condotta e del bando della Regione Toscana, che ha affidato il servizio ad un`unica società, “Autolinee Toscana” (al 100% nelle mani colosso francese Ratp), respingendo tutti gli appelli proposti dall`altro partecipante, cioè “Mobit Scarl”, il raggruppamento dei gestori attuali -14 consorzi e 26 imprese toscane, da Cap ad Ataf a Linea – capeggiato da Busitalia di Ferrovie. E quasi dieci anni dopo l`inizio dell`epopea è una rivoluzione per 3 milioni e 700 mila toscani che vede la luce.

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